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fattiNOStri giovedì 24 dicembre 2020 ore 12:41

"La prima cena", una riflessione sulla Natura

E' stata inaugurata e presentata a Palazzo dei Priori "La prima cena", opera degli studenti del liceo artistico dell'Istituto Carducci



VOLTERRA — Martedì 22 Dicembre, nella Sala Bianca del Palazzo dei Priori, si è tenuta la presentazione a porte chiuse del lavoro “La prima cena” per la terza edizione della Biennale dei licei artistici. Ancora una volta il Liceo dell'Iis Carducci partecipa a questo concorso indetto dal Miur sotto il patrocinio del parlamento europeo.

Alla progettazione del lavoro hanno contribuito tutte le classi del liceo, ogni studente ha potuto formulare una sua proposta. In una fase successiva una commissione di insegnanti delle materie di indirizzo ha individuato i temi più ricorrenti facendo una sintesi delle varie proposte ed arrivando alla soluzione finale.

“L’opera rappresenta la rinascita della natura – ha spegato il sindaco Giacomo Santi - che nonostante le avversità e lo sfruttamento degli uomini, continua a generare nuova vita, per questi motivi dobbiamo tutelarla e non sottovalutare gli effetti che può avere sulle nostre esistenze. Un messaggio di grande attualità che ci deve far riflettere sui nostri comportamenti e sul nostro stile di vita".

"I ragazzi del liceo artistico con l'opera "La prima cena" - ha aggiunto l'assessora all'Istruzione Viola Luti - hanno saputo creare un dialogo tra presente e passato, dimostrando grandi capacità tecniche e, allo stesso tempo, una profonda sensibilità artistica e intellettuale. Anche in questa opera hanno mantenuto un forte legame con gli elementi identitari di Volterra come l'alabastro. Tra i simboli presenti nell'installazione, il pane e i semi che costituiscono il correlativo oggettivo della volontà di resistere e di rinascere. La speranza, infatti, si basa sul realismo e sul coraggio di cambiare le cose. L'opera richiama l'importanza della solidarietà con l'augurio che si possa tornare presto alla vita insieme, alla convivialità. Nessuno, infatti, si salva da solo."

“Considerando il momento che stiamo vivendo – queste le parole della dirigente scolastica dell’Iis Carducci di Volterra, Nadia Tani - realizzare questo lavoro è stata veramente una sfida, faticosa ma anche entusiasmante e, a tratti divertente. Per questo dobbiamo ringraziare tutti i ragazzi che hanno partecipato con grandissimo entusiasmo e passione, ognuno ha potuto portare il suo contributo nel lavoro. Con questa scultura il liceo artistico di Volterra partecipa alla III Edizione della Biennale dei licei artistici iniziativa ormai consolidata e fondamentale per costruire occasioni di confronto e dare visibilità a tutto quello che viene fatto all’interno delle nostre scuole. “La prima cena” è un altro momento con il quale il liceo artistico continua ad essere presente sul territorio con la volontà di cogliere le occasioni di confronto con l’esterno e portare un arricchimento ed una crescita negli studenti.”

L’esperienza dei ragazzi

Maria Francesca Venerati: “Il tavolo realizzato per la terza biennale dei licei artistici mi ha portato una grande soddisfazione personale, ho apprezzato molto la solidarietà e il lavoro di squadra che si è creato.”

Michele Chiavazzo: “Questo progetto mi ha insegnato che non è importante la grandezza del tuo lavoro, ma la grandezza della tua passione.”

Ludovica Gronchi: “Questa biennale mi ha fatto capire cosa significa la collaborazione, l’unione e il lavoro di squadra. Costruire un tavolo di 7,60m non è un esperienza da tutti i giorni, per questo sono molto contenta di aver superato questa sfida con i miei compagni, una prova scolastica ma anche di vita.”

Eleonora Parri: “Sono molto soddisfatta del nostro lavoro e di come tutti noi abbiamo collaborato nella sua realizzazione. Il lavoro di squadra è stato fondamentale e nonostante questo periodo siamo riusciti a stare insieme e in sicurezza.”

Chiara Brown: “Da una grande squadra nasce un gran lavoro, da una bella squadra nasce un opera d’arte, perché la squadra stessa è arte. Ora lo so.”

Marco Barlettani: “Da questa esperienza ho tratto molti insegnamenti che, sicuramente, porterò con me e che reputo molto importanti per la mia formazione. Costruire un tavolo di tali dimensioni non capita tutti i giorni e un gruppo classe così intraprendente è stato fondamentale per il risultato ottenuto.”

Maria Pia Maratea: “Questa esperienza mi ha molto appassionata, sia dal punto di vista lavorativo che per il lavoro di squadra che c’è stato dietro al progetto.”

Elena Buoni o del Buono: “Finalmente abbiamo concluso questa esperienza, una grande soddisfazione per aver costruito un tavolo di 7,60m. Questa biennale mi ha trasmesso tanta forza e volontà nel collaborare con i miei compagni.”

Lucia Gamba: “La Prima Cena del pianeta, simbolo di rinascita e fiducia nel futuro. Dopo morte e distruzione c’è vita, non può esistere altro.”

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