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desigNOS giovedì 17 dicembre 2020 ore 11:11

Il futuro post Covid immaginato dagli studenti 

Nel contest si invitavano studenti e giovani a raccontare il mondo e la vita dopo la pandemia da Coronavirus con testi, disegni, foto e video



VOLTERRA — I ragazzi di Colle di Val d'Elsa, Poggibonsi, Radicondoli, San Gimignano e Volterra hanno immaginato il futuro con i Ritratti di città, il concorso artistico organizzato dall’associazione Culture Attive in cui si invitavano studenti e giovani a raccontare il mondo e la vita dopo la pandemia con testi, disegni, foto e video.

L’iniziativa è stata sposata dai comuni di Volterra, San Gimignano, Radicondoli, Colle di Val d'Elsa e Poggibonsi.

Sono stati 28 gli elaborati in concorso, alcuni realizzati da singoli, altri in forma collettiva da intere classi o gruppi. I premi riservati alla scuola secondaria di primo grado sono andati agli studenti Tommaso, dell’Istituto Comprensivo di Volterra, con il testo “La mia Volterra”, a Giulia dell’Istituto Comprensivo 1 di Poggibonsi, disegno e a Sara dell’Istituto Comprensivo 1 di Colle di Val d'Elsa, foto collage.

Ad aggiudicarsi i riconoscimenti per la scuola secondaria di secondo grado sono stati gli studenti Chiara del Liceo Scienze applicate dell’Istituto Roncalli Sarrocchi di Poggibonsi, con il testo "22.29", Sara, Andrea, Alice dell’Istituto San Giovanni Bosco e Cennino Cennini di Colle di Val d'Elsa, con la poesia “Pandemia”, Guya dell’Istituto San Giovanni Bosco e Cennino Cennini di Colle di Val d'Elsa, fotografia.

A dispetto di una generazione che immaginiamo ipertecnologica, gli strumenti più utilizzati dagli studenti sono stati il disegno e la tecnica del collage. Dagli elaborati in concorso sono emerse riflessioni profonde: da un lato fiducia e ottimismo nel futuro, dall’altro tutte le difficoltà del momento che attraversiamo, in particolare la separazione forzata dai coetanei.

La giuria era composta da Martina Marolda, storica dell’arte (per Associazione Culture Attive), Carolina Taddei, storica dell’arte e assessora alla cultura del Comune di San Gimignano, Michela Eremita, storica dell’arte e direttrice del Museo d’Arte per Bambini di Siena, Laura Manzi, operatrice culturale, e Massimo Ricciardo, artista e insegnante.

“È un onore per Volterra - ha detto l’assessora all’Istruzione Viola Luti - avere tra i propri alunni un vincitore di questo importante concorso partecipativo. Il progetto, che mette al centro le idee delle giovani generazioni sulle proprie città, può davvero contribuire alla rigenerazione e alla riconfigurazione dello spazio urbano attraverso l’umanità e il sapere diffuso che ogni comunità locale conserva. E proprio lo sguardo rivolto al futuro dei giovani - conclude Luti - ci dà la forza per guardare con coraggio e speranza al superamento di questa fase storica così difficile, tutte e tutti insieme”.

Susanna Salvadori, assessora alle Politiche Educative del Comune di Poggibonsi, torna a ribadire l'importanza di “continuare a pensare la città, anche in questo periodo in cui il contatto con l'esterno è venuto meno. Pensare la città vuol dire pensare se stessi. E noi siamo le relazioni che costruiamo. È questa l'ottica in cui pensare al futuro: insieme alla sostenibilità, alla capacità di inventare e rendere attrattive le nostre realtà. L'altro aspetto da sottolineare - prosegue Salvadori - è la collaborazione tra tanti comuni, scuole e istituzioni. Perché è questa questa collaborazione che ci rende forti, ci rende comunità, e ci aiuta a pensare il mondo dopo il Covid”.

"Faccio le più sentite congratulazioni da parte dell'amministrazione di Colle di Val d'Elsa agli studenti premiati, in particolare ai cinque della nostra città - ha detto l'assessore alla Cultura Cristiano Bianchi - ma nello stesso tempo mi preme ringraziare tutti quelli che hanno partecipato a Ritratti di Città, perché hanno contribuito con i loro progetti e la loro immaginazione a darci uno spunto importante, uno sguardo dentro e soprattutto oltre il momento che stiamo vivendo. È fondamentale infatti che il modo in cui immaginiamo il futuro ci sia indicato da coloro che lo abiteranno".

“Un contest che ha saputo dare voce ai nostri ragazzi - ha detto Carolina Taddei, assessora alla Cultura del Comune di San Gimignano - ai loro sogni e idee di futuro: una comunità giovane e resiliente che, grazie all’arte, alla cultura, sa indicarci la direzione da cui ripartire”.

“Gli avvenimenti che hanno caratterizzato il 2020 - ha aggiunto Luca Moda, assessore alla Cultura di Radicondoli - sono destinati probabilmente a modificare il nostro modo di vita e di lavoro e di conseguenza la visione delle nostre città. La prospettiva degli studenti è certamente un punto di vista attuale e rappresentativo che deve fare riflettere gli amministratori. Il sentimento di ottimismo e fiducia nel futuro che traspare dai progetti, lo condividiamo come Amministrazione e fa piacere ritrovarlo in chi sarà domani il protagonista della nostra società. Ringrazio la Regione Toscana e il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato per la sensibilità dell’iniziativa, l’associazione Culture Attive per la realizzazione del progetto, gli altri Comuni coinvolti, ma soprattutto i ragazzi che hanno voluto partecipare con tale entusiasmo”.

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