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NOSnews venerdì 26 giugno 2020 ore 18:54

Scuola a settembre, c'è una data con nuove regole

Nuove regole per il ritorno in classe dopo mesi di chiusura e didattica a distanza dovuti alle misure drastiche adottate contro l'epidemia di Covid 19



ROMA — C'è una data per il rientro nelle aule, il 14 settembre, in presenza. Lo dicono le linee guida sulle quali è stato trovato un accordo tra Regioni e Governo. Lunedì 14 settembre gli studenti usciranno dalle lezioni virtuali che li hanno visti protagonisti dallo scorso mese di marzo per recuperare il contatto diretto con i compagni e con gli insegnanti.

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte con la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina hanno illustrato le novità tra le quali ci sarà l'obbligo di mantenere un distanziamento di almeno un metro tra gli studenti, ed ancora turni differenziati in base ai gradi scolastici, una diversa modulazione settimanale del tempo trascorso a scuola con la possibilità degli istituti di decidere in autonomia.

L'assessora all'istruzione e al lavoro della Regione Toscana, Cristina Grieco, coordinatrice della Commissione Istruzione e Lavoro della Conferenza delle Regioni, ha commentato “Ora il Piano scuola 2020 - 2021 ha gambe per camminare davvero, per questo motivo abbiamo insistito nella richiesta di risorse adeguate per realizzare gli obiettivi previsti. Prima di tutto occorre annullare le riduzioni di organico docente rispetto al corrente anno scolastico”, senza dimenticare “di intervenire sull'edilizia scolastica, sul sistema integrato pubblico-privato dei servizi educativi per la prima infanzia e delle scuole dell’infanzia e sul sostegno ai percorsi del sistema della Istruzione e Formazione professionale anche in relazione alle opere di sanificazione”.

Già dal primo settembre le aule saranno aperte per accogliere gli studenti che hanno avuto difficoltà durante l'anno appena concluso.

Nelle nuove indicazioni spicca il distanziamento di un metro che sarà applicato tra gli studenti e non tra i singoli banchi. Per le mascherine resta l'obbligo di indossarle, al momento, vi è infatti la previsione di una valutazione sanitaria a due settimane dalla riapertura, entro fine agosto dunque.

Le linee guida prevedono inoltre uno scaglionamento degli accessi che richiederà una riorganizzazione dei trasporti pubblici a livello regionale e locale per fornire varie opzioni di viaggio ai pendolari. Non dovrebbero esserci turni doppi di lezione perché a dividersi potrebbero essere le classi troppo numerose. La didattica a distanza potrebbe tornare nel cassetto, almeno per gli studenti fino a 14 anni, mentre per tutti gli altri l'esperienza maturata potrebbe trovare diverse applicazioni.

Per il potenziamento dell'organico scolastico sono previste 50.000 nuove assunzioni a contratto a tempo determinato, oltre all'ingresso per concorso. Il piano scuola prevede interventi strutturali mirati a recuperare spazi utili in ambienti dismessi o la possibilità di intervenire per migliorare gli spazi esistenti negli istituti. Per alleggerire la didattica in classe è prevista la didattica diffusa svolta presso spazi aperti ed aree museali.

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