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fattiNOStri mercoledì 24 giugno 2020 ore 08:30

​Sicurezza a scuola, educazione uguale prevenzione

Teresa Madeo, referente per i progetti nazionali dell’Ufficio Scolastico Regionale della Toscana, spiega a QUInos il ruolo della sicurezza a scuola



FIRENZE — Incontriamo la professoressa Teresa Madeo dell’IIS ”Benvenuto Cellini” di Firenze, attualmente referente per i progetti nazionali dell’Ufficio Scolastico Regionale che espone la sua opinione sul tema della sicurezza, in momenti in cui questa, insieme alla salute, è prioritaria in ogni settore e massimamente nella riorganizzazione scolastica.

La Sicurezza nelle scuole tutela la salute dei lavoratori e degli studenti: sentirsi sicuri e al sicuro è un bisogno collettivo che deve essere garantito con l’attuazione di misure di prevenzione e di protezione dell’ambiente lavorativo.

"Il Decreto legislativo. 81/08, noto come Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro, riguarda tutti i settori di attività, sia privati che pubblici. Anche la scuola è soggetta alle norme relative a salute e sicurezza, in quanto ambiente in cui gli studenti trascorrono la maggior parte delle ore della loro giornata. È dunque fondamentale fare prevenzione, proteggere e tutelare tutte le persone che operano negli Istituti scolastici, sensibilizzarle a un cambio di mentalità, pianificando percorsi di formazione periodici sui rischi rivolti ai docenti, al personale Ata e agli studenti, tenendo conto delle differenti tipologie di scuole ed istituti scolastici di ogni ordine e grado.

Si pensi per esempio agli Istituti Professionali e agli Istituti Tecnici, nei quali la presenza di laboratori determina rischi spesso paragonabili a quelli dei settori produttivi data la possibile esposizione ad agenti chimici, fisici e biologici e per l’uso di macchine, apparecchi e strumenti di lavoro. È pertanto fondamentale che l’utenza della scuola sia informata e formata sui rischi esistenti nello svolgimento delle attività e che gli studenti siano consapevoli di dover prestare la massima attenzione durante l’utilizzo delle attrezzature.

Occorre organizzare, per questo, momenti di riflessione con le scuole e il mondo del lavoro al fine di sensibilizzare tutti all’adozione di pratiche sicure nei luoghi di lavoro. Nella scuola è altresì necessario andare oltre il semplice aspetto formale degli adempimenti al fine di garantire condizioni di sicurezza per gli allievi e il personale, promuovendo, in sinergia, azioni che promuovano sensibilità, competenze e comportamenti consapevoli e sicuri.

La scuola rappresenta il luogo in cui i giovani futuri cittadini si formano e si preparano per il mondo del lavoro attraverso l’acquisizione di competenze specifiche durante il percorso scolastico, così da produrre futuri lavoratori già formati e sensibili ai temi vitali della sicurezza.

La presenza in tutti gli ordini di scuole dell’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione” sta a significare che non solo le norme legate alla prevenzione, ma anche la politica scolastica hanno maturato una visione nella quale ogni istituto può e deve diventare luogo di promozione dei diritti, offrendo l’opportuno contesto per il loro esercizio per la loro rivendicazione, in una prospettiva di responsabilità individuali e collettive, connesse all’idea di cittadinanza attiva. Ciò implica comunque la necessità di misurare e adattare le proposte alla specificità degli istituti, Occorrerà proporre una modifica sostanziale del decreto 81 per il comparto scuola che assicuri una maggiore tutela costituzionale dei diritti per la sicurezza, per la salute e l’istruzione”.

Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della propria persona” (Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, Articolo 3, 1948).

gdb

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