Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.
quinos, Cronaca, Sport, Notizie Locali quinos
lunedì 02 agosto 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Jacobs: «Sono solo nato in Texas, l'Italia è la mia Nazione». Tamberi: «Sono l'uomo più felice al mondo»

Allievi cuochi, vinca il migliore

La presentazione del concorso
La presentazione del concorso

L'Unione dei mestoli toscani avvia una gara per individuare il migilior aspirante chef della regione coinvolgendo gli istituti alberghieri



PISTOIA — Allievi cuochi: che vinca il migliore. Parte da Pistoia la gara rivolta agli istituti alberghieri toscani per individuare il più promettente cuoco della regione. L’iniziativa, dal nome Miglior Allievo della Toscana, è promossa dall’Unione Regionale Cuochi Toscani e rinnova un appuntamento particolarmente partecipato che nasce per valorizzare il percorso di formazione degli studenti e per fornire loro l’opportunità di collaborare con chef professionisti. 

Nell'edizione 2020 la competizione è stata partecipata da 17 istituti alberghieri. La singolar tenzone ai fornelli si svilupperà attraverso più fasi che permetteranno di premiare un giovane aspirante chef che rappresenterà la Toscana ai Campionati della Cucina Italiana ad aprile. 

"La nostra apertura al mondo dei giovani - commenta Roberto Lodovichi, presidente dei Cuochi Toscani - prosegue anche nell’attuale periodo di incertezza che ci rende invece ancora più motivati nel fornire ai ragazzi occasioni di confronto e crescita". 

L’edizione del 2021 del Miglior Allievo della Toscana è stata presentata presso il Toscana Fair di Pistoia, dove è stato reso noto il regolamento per il nuovo concorso che prevede il coinvolgimento e l’utilizzo di prodotti Igp e Dop della regione, a partire dai partner dell’Unione Regionale Cuochi Toscani: Consorzio del Pecorino Toscano Dop, Consorzio Finocchiona Igp, Consorzio Prosciutto Toscano Dop, Consorzio Olio Toscano Igp, Consorzio del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale e Mukki.

Gli allievi dovranno denotare un forte segno di appartenenza e territorialità nella creazione e nella preparazione di un main course, cioè di una portata principale che dovrà rispondere ai parametri previsti dalle gare ufficiali. Una prima fase sarà interna ai singoli istituti, con i vincitori che si sfideranno poi nella prova finale in programma il 12 marzo alla Scuola Tessieri a Ponsacco, in provincia di Pisa, dove da oltre trent’anni è attivo un polo di ricerca nel settore dell’alta cucina e di formazione per aspiranti chef e pasticceri. 

La presentazione del concorso è stata accompagnata dall’annuncio della partecipazione della Toscana al trofeo Migliore Professionista Lady Chef in programma ai Campionati della Cucina Italiana per la sua prima edizione. 

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
Programmazione Cinema Farmacie di turno
Quinos
Operazione Finanziata dal POR-FESR Toscana 2014-2020
Por Creo