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NOScorner domenica 23 febbraio 2020 ore 23:18

Un pomeriggio dedicato a Pinocchio

Quattro esperti e un'orchestra di adolescenti alla corte del re dei burattini.



PISA — Benedetto Burattino! Sono passati oltre cento anni dalla tua apparizione (1881) eppure ancora oggi tante persone non solo parlano di te, ma trovano nelle tue pagine sempre nuove verità, ad onta del tuo naso proverbiale!

Così è stato nel pomeriggio di sabato 22 febbraio, nel chiesino di San Pierino, splendidamente restaurato, nei pressi del Centro Ospedaliero Pisano AOUP di Cisanello, adibito a sede di un centro culturale. Qui il presidente Antonio Schena del comitato di quartiere delle Piagge ha organizzato l’incontro “Processo a Pinocchio” il cui titolo deriva da uno spettacolo teatrale scritto da Emilia Narciso, una presidente Unicef campana e già rappresentato in alcune città da studenti delle scuole medie. L’ultima rappresentazione è stata a San Miniato, lo scorso Ottobre.

L’incontro è stato coordinato dall’Assessore al Turismo del Comune di Pisa Paolo Pesciatini che ha letto e commentato con passione brani del libro “Contro Mastro Ciliegia” del cardinale G.Biffi. L’Assessore ha introdotto i relatori le cui esposizioni sono state intervallate da brani musicali suonati dagli alunni della Scuola Media Galilei, diretti dal Prof. Michelangelo Boccaccio.

La prof. Concetta D’Angeli dell’Università di Pisa ha parlato del linguaggio di Carlo Lorenzini offrendo agli ascoltatori nuovi, interessanti spunti di valutazione non solo della storia di Pinocchio ma anche delle capacità espressive e linguistiche dell'Autore. La dott. Monica Ferri, psicoterapeuta di San Miniato Basso, in qualità di vicepresidente dell’Associazione Pinocchio, ha ricordato che Pinocchio era il vecchio nome della sua città e che, secondo una vecchia tradizione, il Lorenzini, di passaggio da una trattoria del luogo, ne avrebbe tratto ispirazione per il nome del suo famoso personaggio. Nel successivo intervento il Presidente del Comitato Provinciale Unicef di Pisa, Giuseppe De Benedittis, ha paragonato il burattino che riesce ad acquistare la dignità di bambino, dopo molte peripezie, grazie alle attenzioni di Geppetto e della Fata Turchina, con quelle centinaia di migliaia di bambini che, nel mondo, vivono situazioni di pericolo di vita e di salute oltreché della mancanza di opportunità di studiare e che, grazie alla generosità e operosità delle persone come quelle che operano per Unicef, riacquistano la salute e un po’ di quella dignità perduta a causa di guerre ed eventi naturali. Ha poi letto alcune pagine del libro edito da Unicef: "Pinocchio nella città dei diritti" interessando l’auditorio citando e commentando alcuni dei Diritti presenti nella Convenzione di cui nel 2019 si è celebrato il trentennale.

Al termine delle relazioni, dopo l'intervento conclusivo dell’Assessore Pesciatini e i pezzi musicali del gruppo dell’Orchestra Erasmus, ai presenti e ai ragazzi del gruppo musicale sono state offerte frittelle e cenci di carnevale.

gdb


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