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NOSnews venerdì 06 marzo 2020 ore 09:21

Dalla scuola al lavoro, ecco il modello Lift

Foto di repertorio

Illustrati i numeri e gli effetti del modello toscano Lift a Piombino e in Val di Cornia. Dal 2015 al 2019 investiti più di 3 milioni di euro



PIOMBINO — Presentazione il modello toscano Lift in un incontro presso l’auditorium dell’Istituto superiore Carducci Volta Pacinotti di Piombino, dove il 4 Marzo ha fatto tappa il tour finalizzato a far conoscere le politiche della formazione e dell’occupazione ed i risultati ottenuti. 

Con l’assessore regionale Cristina Grieco erano presenti il direttore dell’Irpet, Stefano Casini Benvenuti, ed i direttori regionali Francesca Giovani e Paolo Baldi, a capo rispettivamente del Lavoro e della Formazione ed istruzione. Era presente inoltre il consigliere regionale Gianni Anselmi. All’incontro hanno partecipato anche rappresentanti delle parti sociali ed economiche del territorio, insegnanti ed operatori scolastici, amministratori e funzionari delle amministrazioni locali.

“Lift è chiaramente un acronimo. - ha esordito l’assessore Grieco - E’ l’acronimo di ’lavoro, istruzione, formazione e transizioni’, ma a giudicare da quanto abbiamo rilevato in questo giro della Toscana, che abbiamo svolto per presentare il modello regionale nelle varie realtà, ci siamo convinti che la ’t’ finale può significare anche ’territori’, vista la peculiarità di ogni zona, di ogni realtà toscana, a livello economico e sociale”.

A partire da qui, l’assessore regionale ha subito precisato: “I dati sono stati rilevati provincia per provincia, ma per Piombino (area di crisi industriale complessa, ndr), si è provveduto ad estrarre i dati locali in quanto le caratteristiche di questo territorio e l’ampiezza demografica sono del tutto peculiari”.

Nel solo circondario di Piombino e Valdicornia, nell’ambito del sistema regionale di educazione, istruzione e formazione, dal 2015 al 2019 la Regione Toscana ha investito 3 milioni 700 mila euro, di cui 2 milioni 400 mila per la formazione e 1 milione 300 mila euro per interventi di educazione e diritto allo studio.

“Il tasso di disoccupazione è in flessione anche in questo circondario, - ha aggiunto Grieco - ma pure qui è necessario continuare sulla strada intrapresa, il cui fine è realizzare una seria infrastruttura formativa a favore delle politiche del lavoro”.

Un riferimento particolare l’assessore regionale l’ha fatto al piano integrato per l’occupazione: “I risultati connessi al piano integrato, in questa area, sono stati decisamente importanti. Questa misura ci ha consentito di raggiungere obiettivi di attivazione, ben prima del reddito di cittadinanza nazionale”.

Il piano integrato per l’occupazione prevedeva sussidi di 500 euro al mese per sei mesi a chi usufruiva della misura tesa all’inserimento nel mondo del lavoro.

Secondo quanto emerso nel corso della mattinata, in particolare secondo quanto affermato da Casini Benvenuti, direttore dell’Irpet, industria e porto a Piombino, agricoltura in Valdicornia, turismo all’Elba, possono continuare ad essere i volani dello sviluppo locale.

Infine, l’assessora Grieco ha sottolineato che in queste aree, nel corso della legislatura ormai alla conclusione, complessivamente 3 mila cittadini hanno partecipato ai percorsi e agli interventi formativi individuali e che circa il 65 per cento di chi ha frequentato una delle attività formativa finanziate ha trovato un lavoro. Particolare importanza è stata conferita, in questo quadro, agli Its. Il sistema Its raggruppa i percorsi di specializzazione tecnica post diploma, riferiti alle aree considerate prioritarie per lo sviluppo economico e sociale di un dato territorio.

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