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NOScienza mercoledì 19 maggio 2021 ore 16:45

Piccoli naturalisti crescono con MareVivo

Inaugurazione del corner alla Scuola primaria di Capoliveri

Oltre 200 alunni delle scuole primarie dell’Isola riceveranno gli strumenti dei naturalisti per approfondire la conoscenza degli ecosistemi marini



ISOLA D'ELBA — Dopo le iniziative nelle scuole primarie delle isole di Lipari, Salina, Vulcano, Stromboli, Panarea, Alicudi, Filicudi, Favignana, Marettimo e nella città di Milazzo, anche all’Isola d’Elba arriva il “Blue Corner dei Delfini Guardiani”, un’edizione speciale dello storico progetto di educazione ambientale di Marevivo che negli anni ha visto coinvolte tutte le isole minori italiane, rivisitato a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia e realizzato grazie al supporto della MSC Foundation.

All’Elba il progetto gode del rinnovato patrocinio del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, dei Comuni di Portoferraio e Capoliveri e della collaborazione con i Dirigenti Scolastici degli I.C. “Sandro Pertini” e Giosuè Carducci-Porto Azzurro”.


Nelle giornate di martedì 18 e mercoledì 19 Maggio oltre 200 alunni dei plessi di primaria “Casa del Duca” e “Edmondo de Amicis”, con i loro docenti, hanno ricevuto il “Blue Corner”, un contenitore di attività in parte virtuale e in parte fisico che potrà sopperire all’impossibilità di uscire sostituendo così le esperienze all’aperto con l’osservazione scientifica condotta attraverso gli strumenti più frequentemente usati dai naturalisti.

Grazie al “Blue Corner” gli alunni potranno imparare a riconoscere un animale studiando le tracce del suo passaggio, scoprire di più sull’ecosistema spiaggia passando al microscopio i granelli di sabbia, costruire alcuni strumenti per lo studio del tempo con materiale di riciclo, ma anche fare i conti con le principali minacce che affliggono il Pianeta Oceano e comprendere l’importanza di assumere comportamenti sostenibili. A suggerire ai docenti esperimenti ed approfondimenti da fare in classe con gli strumenti scientifici e i materiali a disposizione, ci sarà uno specifico kit di schede didattiche ed un video-tutorial realizzato dagli operatori dell’Associazione.

Ad arricchire la dotazione del Blue Corner dei Delfini Guardiani ci ha pensato il Pnat che, oltre a contribuire a sostenere il progetto all’isola d’Elba, ha donato ai plessi partecipanti preziose schede didattiche tematiche e pubblicazioni sul valore naturalistico delle isole dell’arcipelago e sull’importanza della conservazione della biodiversità.

Pandemia permettendo, nei prossimi giorni sono inoltre previste uscite didattiche in spiaggia dove gli alunni, guidati dagli operatori di Marevivo, potranno conoscere meglio questo ambiente, le sue ricchezze ma anche le minacce che lo affliggono.

Con questo progetto vogliamo far riflettere sul fatto che non si è mai troppo piccoli per scegliere uno stile di vita sostenibile e che l’impegno delle nuove generazioni è la chiave per avere un futuro diverso da quello che viviamo oggi - ha dichiarato Laura Gentile, coordinatrice Nazionale di Delfini Guardiani dell’Isola - Grazie al Blue Corner, che resterà in dotazione alle scuole integrandone le attrezzature e i materiali, sarà possibile raggiungere un maggior numero di alunni per approfondire la conoscenza del mare, delle criticità che lo minacciano e del rapporto che da sempre lo lega alla vita dell’uomo”.

“L’educazione ambientale, che è all’interno dell’attività formativa del nostro istituto dal 1996, non è solo una disciplina trasversale che tratta lo studio dell’ambiente naturale, ma è sempre stata considerata un’azione volta a promuovere un cambiamento negli atteggiamenti e nei comportamenti sia a livello individuale che a livello di comunità - ha detto Lorella Di Biagio Dirigente Scolastico dell’IC G. Carducci-Porto Azzurro. - La scuola è il luogo di elezione per attivare progetti educativi in sinergia con il territorio. La collaborazione con Marevivo è una tra le varie testimonianze perché la vita del mare è la nostra vita”.

Il progetto si inserisce a pieno titolo nel Piano dell’Offerta Formativa del nostro Istituto Comprensivo sia come approfondimento disciplinare e laboratoriale dello studio delle scienze che come esercizio di riflessione e acquisizione di consapevolezza fin dalla prima età allineandosi agli obiettivi dell’Agenda 2030 e dell’Educazione Civica - ha aggiunto Daniela Pieruccini, Dirigente Scolastico dell’IC “Sandro Pertini” - Quest’ultima disciplina, infatti, rientra trasversalmente in tutti i campi di esperienza e in tutti gli ambiti disciplinari con lo scopo di disseminare comportamenti rispettosi della natura e dell’ambiente che ci circonda per farli diventare atteggiamenti consapevoli che saranno alla base delle scelte e delle decisioni dei futuri cittadini. Le esperienze legate a questo progetto costituiranno un contributo concreto e appassionante ancora più significativo per i nostri alunni residenti in un’isola di cui avranno in futuro la responsabilità di preservarne il prezioso patrimonio”.

L’ONU ha istituito il decennio del mare (2021 -2030 Decennio delle scienze del mare per lo sviluppo sostenibile) per ricordare l’importanza della sua salute per il benessere umano. Il mare copre il 71 % della superficie terrestre. - ha detto il presidente del Parco Giampiero Sammuri - Dobbiamo impegnarci sempre di più perché sia rispettato e conosciuto. Per questo sosteniamo questo bellissimo progetto di Marevivo –che semina nei più piccoli l’amore per l’ambiente marino. Ringrazio l’Associazione Marevivo per l’impegno costante con le scuole e per l’attenzione alle piccole isole.

In queste due giornate sono intervenuti: la Dirigente Scolastica dell’IC “Sandro Pertini” Daniela Pieruccini; il Vicesindaco del Comune di Portoferraio Luca Baldi e i consiglieri Vincenzo Fornino e Simone Meloni; la Dirigente Scolastica dell’IC “Giosuè Carducci-Porto Azzurro” Lorella Di Biagio; il Sindaco di Capoliveri Walter Montagna con l'assessore Alessio Bellissimo, la delegata all'istruzione Chiara Rivi e il consigliere Gianfrancesco Ballerini, il Presidente del PNAT Giampiero Sammuri e Giovanna Amorosi dell’Ufficio Conservazione, Educazione, Promozione; per la Capitaneria di Porto di Portoferraio sono stati presenti il tenente di vascello Francesco Walter Di Marco con il nostromo Fabrizio Pagliaricci e il sottotenente di vascello Mattia Culpo con il S. capo scelto Michele Stamera.

A livello nazionale il progetto gode del patrocino del Ministero della Transizione Ecologica, del CUTFAA (Comando Unità per la Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare dei Carabinieri-Forestali), di Federparchi e può contare sulla collaborazione del Corpo delle Capitanerie di Porto e della Marina Militare.

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