Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.
quinos, Cronaca, Sport, Notizie Locali quinos
lunedì 20 settembre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Pallavolo maschile, l'Italia è campione d'Europa: il punto decisivo e l'esultanza

NOSnews martedì 09 febbraio 2021 ore 13:50

Vecchi computer rigenerati per gli studenti in dad

Il Comune di Empoli insieme alle realtà associative cittadine e alla solidarietà della popolazione ha promosso il progetto Digitale civile



EMPOLI — La pandemia ha segnato profondamente la società accelerando il processo di digitalizzazione ed è cresciuta la necessità di avere un personal computer in casa, sia per consentire ai ragazzi di partecipare alle attività di didattica a distanza che per accedere ai tanti servizi online. 

Il Comune di Empoli ha lanciato un progetto sperimentale con l'obiettivo di reperire, rigenerare e donare ai cittadini, con preferenza per gli studenti che frequentano gli Istituti scolastici empolesi di ogni ordine e grado, dispositivi e strumenti digitali.

"Il progetto nasce all’interno del Cantiere per il Distretto dell’economia civile di Empoli, in cui è stato attivato un gruppo di lavoro coordinato da Legambiente, con l’obiettivo di attenuare il divario digitale tra chi ha accesso alla tecnologia e chi no. Lo abbiamo chiamato digitale civile - ha detto l’assessore alle politiche sociali Valentina Torrini -, perché tiene assieme l’ambito della tutela ambientale, grazie alla riduzione dei rifiuti e al riciclo dei PC, con quello sociale, andando ad intercettare il bisogno di quelle famiglie che hanno necessità di dotarsi dei dispositivi. Il prossimo passo è quello di attivare percorsi di alfabetizzazione e consapevolezza degli strumenti di cittadinanza digitale. Ringrazio le realtà che si sono messe a disposizione in questo nuovo progetto. Dobbiamo occuparci del mondo digitale ed imparare a viverlo tutti insieme".

I cittadini, ma anche aziende o altre realtà, possono donare i propri personal computer e l’associazione Golem si occuperà di rigenerarli per metterli a disposizione dei cittadini. Il Comune raccoglierà le richieste che gli Istituti scolastici vorranno far pervenire, mettendo a disposizione i pc agli studenti che non hanno un dispositivo adeguato. Possono presentare domanda anche i cittadini compilando il modulo direttamente dal sito del Comune di Empoli oppure negli sportelli messi a disposizione da ARCI Empolese Valdelsa, Auser Filo d'Argento Empoli ODV e Cowo di E, coinvolte nel progetto insieme a Golem, Legambiente Empolese Valdelsa, COESO Empoli, Croce Rossa Italiana, Misericordia e Pubbliche Assistenze.

L’accettazione è limitata ai soli computer fissi e portatili, dispositivi su cui è ancora possibile operare fisicamente per migliorarne le prestazioni ed estenderne le funzionalità, con al massimo 10 anni di età. Quest’ultimo vincolo è dettato dalla destinazione d’uso principale, ovvero l’uso di software per videoconferenza per la didattica a distanza. 

Se i vincoli sono soddisfatti, il materiale viene raccolto ed entrano in gioco i volontari che eseguono una operazione di pulizia, sia fisica che informatica, sanificando con opportuni prodotti e rimuovendo qualsiasi dato preesistente dai supporti di memoria. Dopodiché, su ciascun dispositivo viene installato il sistema operativo GNU/Linux ed un vasto assortimento di software libero, con un occhio di riguardo per la didattica e la cittadinanza digitale. Al termine, ciascun computer viene schedato e reso disponibile alle associazioni che si occuperanno delle consegne.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
Programmazione Cinema Farmacie di turno
Quinos
Operazione Finanziata dal POR-FESR Toscana 2014-2020
Por Creo