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Sulle tracce di Galileo Galilei nel cuore di Pisa

Galileo esplorava il cielo del quale ha svelato i segreti ma ha lasciato tracce del suo passaggio anche sulle sponde dell'Arno, nel cuore di Pisa



PISA — La casa natale di Galileo Galilei, lo scienziato pisano rimasto famoso per la realizzazione del primo telescopio astronomico (1609) e per le scoperte che ne conseguirono, non è ben certo quale fosse. Seguendo ciò che era scritto nel suo atto di battesimo a Pisa si arriva alla parrocchia di Sant’Andrea, come luogo di nascita.

Fino alla metà dell’Ottocento si pensava che fosse S. Andrea in Chinzica, la chiesa della Fortezza Sangallo. Ma è probabile che fosse invece l’omonima chiesa di S. Andrea Foris Portam, nel cui territorio si trovava, sin dall’inizio del 1500, la casa della famiglia della madre di Galileo, Giulia Ammannati, che poi vi abitò con il marito. Dunque con molta probabilità, si può dire che G. Galilei nacque nel 1564 in questo edificio, nei pressi della chiesa di S. Andrea. Lo zio Leone e il padre Vincenzo decisero di imporre al neonato il nome Galileo, facendolo battezzare nel Battistero, dove un impiegato del Capitolo compilò l’atto di battesimo con la dizione “in cappella di S. Andrea” che per secoli fu il rompicapo di storici e cittadini pisani.

La casa del padre di Galileo, Vincenzo Galilei, è situata nel centro storico di Pisa nella via che mantiene l’antico nome di Borgo Stretto in antitesi all’attiguo Borgo Largo. Molto vicino è il moderno Ponte di Mezzo ricostruito dopo la guerra dov’era il precedente. Affacciandosi dalle sue due opposte spallette si ha una visione panoramica dei Lungarni di Pisa, con i palazzi d'epoca e gli edifici storici che ospitarono i poeti inglesi Shelley e Byron e che tanto affascinarono il nostro Giacomo Leopardi.

Il palazzo in Borgo è stato la dimora della famiglia di Galileo Galilei dopo la sua nascita. La sua posizione oggi è ideale per scoprire la storia, le tradizioni, la gastronomia e l'arte di Pisa. Vicino si trovano, infatti, la celebre Piazza dei Miracoli, con la Torre Pendente, il Duomo, il Battistero, il Camposanto Monumentale e i musei del Duomo e delle Sinopie. A pochi passi si trova la Sapienza, la sede universitaria dove Galileo prima studiò e poi insegnò e la piazza dei Cavalieri (dove Napoleone fondò la prestigiosa Scuola Normale Superiore) e la Piazza Santa Caterina (oggi Martiri della Libertà) con l’altrettanto famosa Scuola Superiore Sant’Anna. Vicino vi sono il Museo di San Matteo e, fra le tante chiese, quelle famose dei Cavalieri, di San Francesco, di Santa Caterina e di Santa Maria della Spina; poco più in là, sul lungarno Simonelli, si trovano la Cittadella, con la Torre Guelfa, gli Arsenali Medicei con il Museo delle Antiche Navi Romane e gli Arsenali Repubblicani, di recente recuperati.

La casa del padre di Galileo è stata ristrutturata nel rispetto delle originali caratteristiche architettoniche: è articolata su due livelli, un piano inferiore dove si trovano un grande bagno, il soggiorno, la cucina ed una cameretta; un piano superiore che ospita la camera principale ed un piccolo studiolo in un soppalco che si affaccia sul soggiorno. Oggi si direbbe un piccolo loft di 70 m², idoneo per ospitare fino a quattro persone.

Marco Gianni 3 F Liceo Carducci - Pisa

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