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hanNOScritto mercoledì 05 aprile 2017 ore 22:45

​Il Fumetto

Dagli uomini delle caverne una moderna forma di comunicazione.



LUCCA — Il fumetto è una forma d’arte costituita da un linguaggio costituito da codici, come il “testo” e “l'immagine” che insieme generano armonia, ritmo e la narrazione. La storia di questo linguaggio risale all'epoca delle caverne quando gli uomini delle caverne vi realizzarono i graffiti per raccontare le loro battute di caccia ed episodi di vita quotidiana. Un personaggio che secondo alcuni potrebbe aver dato il via alla diffusione del fumetto su larga scala fu Yellow Kid, il bimbo vestito di giallo nato nel 1895 dalla fantasia di Richard Felton Outcault. Ma secondo altri il primo fumetto moderno porta alla creazione dei personaggi di “Max e Moritz” creati dall'autore ginevrino Rodolphe Topffer, tra il 1827 e il 1833. Will Eisner, famoso fumettista statunitense, ha definito il fumetto “arte sequenziale” per il fatto che i contenuti sono oggetti artistici in un ordine specifico, ma poiché il fumetto è in larga parte utilizzato a fini narrativi, viene spesso definito “letteratura disegnata”, denominazione attribuita a Hugo Pratt, inventore di Corto Maltese, uno dei più fortunati personaggi del fumetto italiano e internazionale. Il termine "fumetto" si riferisce alle "nuvolette" – contenitori dei dialoghi che in inglese sono chiamate “balloons”. Per diverso tempo, soprattutto in Italia, furono utilizzate delle didascalie in calce a ciascuna vignetta; solo in seguito sono stati utilizzati dei "fumetti" veri e propri. Il fumetto è noto con nomi diversi nei diversi paesi. Nei paesi anglofoni sono indicati come “comics”, in Giappone vengono chiamati “manga”, cioè immagini in movimento o senza senso, in Francia sono chiamati bande dessinée cioè strisce disegnate e in Spagna si usa il termine historieta o tebeo. La storia del fumetto è ricca di personaggi inventati che hanno suscitato la simpatia e l’ammirazione di intere generazioni. 

Piuttosto che ripercorrere la loro storia, proviamo a esaminare le valenze del fumetto: se un personaggio riesce ad attrarre l’attenzione del lettore molto probabilmente riuscirà a far identificare il lettore con lo stesso. E se il lettore non ha difficoltà a riconoscere luoghi, a ricordare frasi e a riconoscere i nessi, allora significa che riesce a capire la logica sequenziale che lega i fatti che costituiscono la storia e a comprendere, attraverso un ragionamento deduttivo, il messaggio che l’autore vuole trasmettere con il fumetto. Sono molti i giovani appassionati di fumetti che cercano di trasmettere questa forma espressiva a un pubblico sempre più ampio; basti pensare al fenomeno del “Cosplay”, ovvero la pratica di indossare un costume che rappresenta un personaggio di una storia, interpretandone il modo di agire. I cosplayers possono condividere le proprie sensazioni con gli altri in speciali occasioni ed eventi come nel Lucca Comics&Games, una grande fiera dedicata al fumetto, all’animazione e ai giochi da tavolo che si svolge ogni anno a Lucca, tra la fine di ottobre e novembre. 

Costanza Alberti 

4A - XXV Aprile, Liceo Classico – Pontedera

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