QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
quinos, Cronaca, Sport, Notizie Locali quinos
lunedì 06 luglio 2020
corriere tv
Salvini: «La Lucarelli sfrutta il figlio per fare politica»

fattiNOStri mercoledì 05 febbraio 2020 ore 08:27

Ventennale per il premio "Chiara Dei"

Grande festa all'Iis Carducci con la partecipazione di Libera. Il premio è stato assegnato a Francesca Bizzarri, studentessa del liceo artistico



VOLTERRA — Il premio “Chiara Dei”, all’Istituto “G. Carducci” di Volterra compie venti anni ed ancora sa suscitare forte interesse e intensa partecipazione: sabato 1 Febbraio l’associazione LIBERA ha animato la cerimonia di consegna del premio, coinvolgendo fortemente gli studenti. L’intervento, coordinato dal presidio LIBERA di Volterra, in particolare dalla dott.ssa Ilaria Oberti, è stato animato da tre giovani del presidio di Pontedera, Iacopo, Chiara e Vittoria: tema di fondo è stata la riflessione sulla presenza e l’attività delle mafie a partire dal nostro territorio e su come si possono arginare. Si è parlato di spaccio di stupefacenti, di gioco d’azzardo, di smaltimento di rifiuti; si sono ricordati gli oltre mille morti innocenti a causa delle mafie, della loro testimonianza e dell’importanza della memoria. Particolarmente significativa la testimonianza della scelta che Iacopo, Chiara e Vittoria hanno fatto: aprire un centro di ascolto per giovani che vivono una condizione di disagio, convinti che per combattere le mafie occorra ridurre la domanda di ‘palliativi’, della sofferenza interiore, spesso distruttivi, quali le droghe, l’alcool, il gioco d’azzardo, strumenti in mano alle mafie.

La cerimonia, aperta dal saluto della Dirigente Scolastica, prof. Nadia Tani, e coordinata dalla prof. Cristiana Savelli, è poi proseguita con la presentazione degli studenti che hanno partecipato al concorso legato al premio e la premiazione dell’elaborato vincitore. Il tema su cui gli studenti della classi terze dell’Istituto hanno riflettuto e lavorato durante lo scorso anno era Mi metto nei panni di… per…: le opere si sono distinte per originalità, varietà di metodologie di realizzazione, profondità di riflessione, espressione intensa delle proprie emozioni. 

E’ risultata vincitrice la scultura in materiali diversi - alabastro, legno, metallo - di Francesca Bizzarri (IV Liceo Artistico): un’opera che stimola un’immaginazione senza fine dell'incontro con l’altro, esprime bene il mettersi nei panni dell’altro per trovare un equilibrio nell’incontro che si fa abbraccio. A lei sono andati 500 euro, alla sua classe 300 che verranno devoluti per un fine umanitario scelto dagli studenti. Ha concluso l’incontro la lettura di passi delle altre opere partecipanti al concorso, che ha fatto emergere la ricchezza interiore, la creatività, la disponibilità a mettersi in gioco di questi giovani, una testimonianza delle loro grandi potenzialità e competenze. Ha consegnato il premio il dott. Massimo Carlesi, rappresentante della Fondazione CRV, che sostiene il Premio fin dalla sua istituzione. Come ogni anno ha partecipato all’evento il Comune di Volterra, quest’anno rappresentato dalla prof. Viola Luti, assessora all’Istruzione.

Il tema per il prossimo anno sarà: “Le parole che fanno male, ignoranza, violenza di genere, bullismo".

La Dirigente ringrazia di cuore tutti coloro che hanno partecipato: gli studenti per la loro viva partecipazione, i presidi LIBERA di Volterra e Pontedera, in particolare Iacopo, Chiara e Vittoria, la dott.ssa Ilaria Oberti, il dott. Carlesi e la Fondazione CRV che sostiene da sempre il premio con un sostanziale contributo economico, l’assessora all’Istruzione del Comune di Volterra, Viola Luti, i rappresentanti della associazioni di volontariato cittadine che nel tempo si sono alternate nell’animazione di questa cerimonia, portando la loro testimonianza, gli amici di Chiara e le loro famiglie che hanno promosso e continuano a sostenere l’iniziativa.

Un ringraziamento speciale dall'istituto va alla famiglia di Chiara "che ha voluto coinvolgere gli studenti delle classi terze in percorsi di riflessione e di approfondimento, li ha spinti a cimentarsi nell’elaborazione di opere di diversa natura che potessero esprimere le proprie idee e i propri sentimenti ed infine li ha invitati a venire in contatto diretto con un’associazione di volontariato scelta dall’intera classe di appartenenza; il premio è da venti anni occasione importante per approfondire le competenze di cittadinanza e per una crescita interiore".

Tag
 
Programmazione Cinema