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mercoledì 20 febbraio 2019

hanNOScritto sabato 09 febbraio 2019 ore 09:41

Miscellanea

Personaggi veri e di carta e altre letture



PONTEDERA — Continuiamo con le riletture di articoli di varia provenienza; molto gettonato è "Il Venerdì" di Repubblica, per la varietà dei temi ospitati e per l'agilità con cui sono trattati. Gli studenti della 4DL del Montale di Pontedera danno ottima prova di sè, proponendo le ri-letture, all'interno del progetto OPUS. gdb

Inarrivabile Elvis. Giuseppe Cesaro scrive un articolo per la rivista "l'Automobile" per parlare di colui che egli definisce il Big Bang, il grande Elvis Presley, il ragazzino nato nel Tennessee diventato icona culturale e fonte di ispirazione per generazioni di musicisti e di interpreti di rock n'roll, un artista che ha rivoluzionato la musica in tutti i modi. L'autore parla delle sue tipiche movenze, della presenza scenica e della mimica facciale e fisica con cui accompagnava le sue esibizioni e ci ricorda che il nostro King passò alla storia, perché si impose come una guida, un punto di riferimento per i moltissimi artisti che a lui si ispirarono e non per particolari qualità dei contenuti o delle musiche dei suoi brani. Elvis non si esibì mai fuori dagli USA, salvo un’apparizione in un concerto in Canada, ma il suo manager, ricorda l’autore dell’articolo, ricevette un invito da Sergio Bernardini, proprietario dela mitica discoteca "Bussola" di Viareggio, invito che purtroppo non venne accolto.   Da: "l'Automobile"     Giulia Bini 

Evitare cibi infiammatori per prevenire i tumori. Un caso di cancro su tre ha come responsabile, una cattiva alimentazione. Esistono tumori più sensibili di altri ed è stato dimostrato in uno studio uscito sull'autorevole “ International journal of cancer” che i tumori sono favoriti dalla reazione infiammatoria suscitata nell'organismo umano da alcuni alimenti. Sono state infatti analizzate le abitudini alimentari di un numero di persone affette da questa malattia ed è stato loro abbinato un “indice infiammatorio dietetico”: da un confronto è risultato che per chi ha un'alimentazione scadente il rischio di ammalarsi è più forte. Grassi saturi, formaggi, proteine e zuccheri sono i cibi peggiori. Pesce, frutta e verdure sono invece i cibi migliori e dunque consigliati. Il nostro corpo è soggetto ed esposto sin dalla nascita ad alcune malattie. Secondo vari studi è stato dimostrato che gli organi più sensibili sono l'intestino, la testa, il collo, l'apparato digerente, il cavo orale e la faringe.    Da : il «Venerdì» di Repubblica Elia Puccioni 


Magnifico monumento oppure orrore artistico? Tra il 15 e il 16 gennaio 1968 delle devastanti scosse sismiche hanno distrutto Gibellina, una piccola cittadina siciliana del Trapanese priva di alcuna modernità. L’idea iniziale di ricostruire il paesino, viene trasformata, in seguito alla visita di Alberto Burri alle rovine, nella ricopertura in cemento di questo disastro! Fortunatamente non c’erano i soldi per delle colate così corpose e tutto è rimasto incompiuto quando nel 2015 per ricordare il centenario della nascita dell’artista il “ monumento “ è stato concluso prendendo il nome di “ Grande Cretto “, blocchi di cemento di un metro e sessanta circa. Due le chiavi di lettura di questa realizzazione: 1) è la più grande opera d’arte nella storia dell’arte europea; 2) è il documento documentato dell’incapacità dell’Italia di conservare il suo patrimonio.

Alberto Burri era nato a Città di Castello (Perugia) il 12 marzo 1915 ed era stato un ottimo pittore e medico, nella Seconda Guerra Mondiale fu catturato dagli inglesi in Africa durante una spedizione militare. Dopo essere rientrato dalla prigionia, egli diventa subito molto conosciuto grazie a varie mostre, tra le quali quella di New York da cui ha inizio un grande successo internazionale. Questa movimentata carriera andrà avanti fino al giorno della sua morte a Nizza, il 13 febbraio 1995. Da : il «Venerdì» di Repubblica    Martina Serra

Popeye: pipe e spinaci: 90 candeline per Braccio di Ferro    Le acque dolci non fanno un buon marinaio” ma molto talento e un grande artista hanno dato vita ad una leggenda: Braccio di Ferro. Il celebre Lupo di mare quest’anno conta finalmente 90 anni di celebrità, tra fischi di pipa, interminabili risse all’insegna della giustizia e innumerevoli lattine di spinaci. Il suo creatore Elzie Segar ha costruito un vero e proprio impero commerciale sotto il nome di Popeye. Il forzuto marinaio si è distinto nel mare della fumettistica proprio per le sue caratteristiche particolari, talvolta contrastanti, di uomo non solo forte e deciso, ma anche dotato di morale e, allo stesso tempo, passionale, capace di aggiungere un pizzico di ironia a tutto ciò che compie. Grazie a lui, la striscia di fumetti, nata nello spazio del Thimble Theatre, creato dall’autore per i giornali, riuscì presto a tenere incollati ai televisori milioni e milioni di spettatori, talmente entusiasti del nuovo modello di paladino che, sembra incredibile, era nato nel 1929 come una semplice comparsa. Da : «Venerdì» di Repubblica     Giada Pasquinucci 

Classe 4DL Liceo Montale, Linguistico, Pontedera (Pisa)