QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
quinos, Cronaca, Sport, Notizie Locali quinos
mercoledì 19 febbraio 2020

fattiNOStri venerdì 07 febbraio 2020 ore 12:29

Letsapp, un corso per sviluppare idee

Promosso dal colosso Samsung. Occasione importante per gli studenti dell'Itis Santucci che possono affrontare questo percorso di innovazione digitale



POMARANCE — All’interno del percorso Letsapp, promosso da Samsung, si è tenuto un incontro con esperti de La Fabbrica su come nasce e si sviluppa un idea; partendo del laboratorio creativo studentesco “IoStudioLAB” punta a valorizzare i lavori di gruppo e stimolare maggiormente il pensiero critico e la creatività degli studenti.

Per i ragazzi dell’Itis Santucci di Pomarance si ripete l’esperienza di promossa da Samsung per sensibilizzare i giovani italiani ad un diverso utilizzo del digitale, in modo che si possano trasformare da “semplici” fruitori a digital-makers, incentivandone la sensibilità creativa e le attitudini alla programmazione e al problem-solving.

Il progetto si inserisce nell’ambito delle finalità del Protocollo d’Intesa, sottoscritto il 1 maggio 2019, tra il MIUR e Samsung Electronics Italia per la realizzazione di azioni a supporto dell’innovazione digitale nella scuola italiana, che, tra le altre, individua proprio quella di avvicinare gli studenti al mondo dell’imprenditorialità ed alimentarne lo spirito d’iniziativa.

Il tema di quest’anno è Solve for Tomorrow Edition; traducibile con "soluzioni per il domani", sottolinea l’obiettivo principale dell’iniziativa di quest’anno, ovvero provare a rispondere alle sfide di oggi per cercare di migliorare il domani. In particolare, la terza edizione di LetsApp si propone di avvicinare gli studenti alle discipline STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) e di aiutarli a sviluppare l’attitudine creativa a risolvere problemi incoraggiandoli a elaborare, grazie alla tecnologia, idee e soluzioni che affrontino questioni sociali che li coinvolgono direttamente.

La partecipazione al programma è anche un’occasione per acquisire competenze e maggiore consapevolezza delle proprie attitudini, grazie al confronto con i concetti di progettualità e di learn by doing. Parte integrante della formazione sono le cosiddette “Soft Skills”, competenze trasversali essenziali per un inserimento efficace nel mondo del lavoro, sempre più apprezzate e richieste perché consentono alle aziende di avere risorse in grado di adattarsi con flessibilità e velocità ai cambiamenti del mercato. Obiettivo non secondario del progetto è quello di fornire agli studenti delle conoscenze di base sull’imprenditorialità, sul marketing e sulla comunicazione e di offrire una panoramica su come la tecnologia produca innovazione creativa. Come per la scorsa edizione verranno coinvolti maggiormente anche gli insegnanti attraverso un’apposita area dedicata in modo da poter approfondire gli argomenti anche durante le normali ore di lezione.

Abbonamenti pirata alle pay tv, 223 denunciati