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mercoledì 19 febbraio 2020

NOSnews venerdì 14 febbraio 2020 ore 10:41

Un semaforo intelligente realizzato dagli studenti

Il progetto “SemaForAll” è stato realizzato dai Miccorobosenior, una squadra di ragazzi dagli 11 ai 15 anni, con la collaborazione di Silfi Spa



PISTOIA — Come fare per rendere più agevole e sicuro l'attraversamento della strada per coloro che non vedono? A questa domanda ha risposto il progetto “SemaForAll”, il semaforo per tutti, con cui i Miccorobosenior, una squadra extrascolastica di Pistoia composta da otto ragazzi dagli undici ai quindici anni che partecipa ogni anno alle gare della “First Lego League” si presentano sabato 15 febbraio, alle selezioni interregionali “Italia Centro”, valevoli per la qualificazione alle gare nazionali, in programma al Centro Didattico Morgagni dell’Università agli Studi di Firenze.

Come funziona il prototipo realizzato dagli studenti pistoiesi in collaborazione con Silfi di Firenze? Offre più tempo per attraversare in sicurezza. “Agli occhi degli utenti della strada un semaforo altro non è che un 'dispositivo luminoso con lampade rosse, gialle e verdi', niente di più e niente di meno - hanno spiegato i Miccorobosenior - ma dopo una visita nella sede di Silfi abbiamo scoperto che dietro quelle luci colorate, che tutti diamo per scontate, c’è un mondo affascinante di persone e tecnica di automazione”.

L'attenzione della squadra si è focalizzata in particolare sugli utenti deboli della strada. “Abbiamo sperimentato in prima persona un impianto semaforico e ci siamo resi conto di come il tempo per attraversare la strada fosse pensato e calcolato per coloro che avanzano con un passo spedito e deciso, cosa che non sempre è possibile per un non vedente, una persona con disabilità, anziana o in difficoltà: il semaforo pedonale non riconosceva la differenza!”. Da qui l'idea di provare ad apportare alcune modifiche “Abbiamo studiato come funziona il centralino di un semaforo, approfondito come arrivano al centralino le chiamate dei pedoni tramite l'apposito pulsante per l'attraversamento, imparato lo schema logico di un impianto standard e apportato una modifica efficace per fare in modo che, quando la chiamata arriva da un non vedente, i tempi del verde pedonale si allunghino”.

Con il supporto tecnico di Silfi Spa, i Miccorobosenior hanno potuto autonomamente programmare e sperimentare l’idea innovativa, che sarà presentata sabato 15 febbraio al Centro Didattico di viale Morgagni. “Un'idea fattibile che potrà rappresentare un aiuto immediato, nata anche dopo un confronto iniziale con l’Unione Italiana Ciechi di Firenze, con la quale ci siamo spesso confrontati e con cui al termine abbiamo condiviso il progetto, che è stato molto apprezzato anche per la reale possibilità di una veloce implementazione” hanno concluso i ragazzi che hanno ringraziato gli "Istituti Raggruppati di Pistoia, che per l'attività che portiamo avanti ci mette a disposizione la sede di via Puccini”.

“SemaForAll” ha intanto incassato il sostegno del Consiglio regionale toscano dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, che in una lettera indirizzata alla squadra firmata dal presidente Antonio Quatraro ha sottolineato che il progetto “è il frutto di un connubio, un connubio fra persone direttamente coinvolte su un problema (quello della mobilità autonoma e sicura), e un gruppo di giovani ricercatori che, per una volta, vogliono mettere la tecnologia al servizio della persona, non della persona dei manuali, ma della persona in carne ed ossa, con i pregi ed i limiti che si trovano nella vita reale. A noi piace sicuramente il semaforo 'Intelligente', ma molto più piace l'idea di lavorare tutti insieme per una società che sappia dar valore anche a chi parte con una marcia in meno”.

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