QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
quinos, Cronaca, Sport, Notizie Locali quinos
martedì 25 settembre 2018

NOSpettacoli sabato 09 dicembre 2017 ore 23:02

​La “501esima Legione” nel Treno di Babbo Natale

Incontro ravvicinato con i rappresentanti della italica Garrison della "501st Legion, Vater's fist”.



PISA — 8/12/2017. Siamo tornati alla Stazione Leopolda di Pisa per quella bella festa dei bambini che è il Treno di Babbo Natale e noi giornalisti di QUInos.it abbiamo colto l’occasione per intervistare alcune associazioni delle numerose presenti alla fiera. Sono presenti alla manifestazione gli studenti, in alternanza scuola lavoro, di alcune scuole superiori di Pisa: l’IPSIA Fascetti e l’ITIS L. Da Vinci, il Liceo Pedagogico Carducci, il Liceo Artistico Russoli di Pisa e Cascina e il Liceo Pedagogico Montale di Pontedera. Tutti gli studenti presenti in questi giorni si avvicendano nelle presentazioni, nelle attività peer to peer con i bambini più piccoli, intervenuti sia in gruppi-classe (i giorni 5 e 6) sia, in questi giorni, fino al 10/12, con le famiglie. Tra le varie associazioni una di quelle che ci ha colpito di più è stato il distaccamento italiano (l’Italica Garrison) della “501st Legion”, l’associazione mondiale degli appassionati di Star Wars, che impersonano i personaggi della saga di natura “Imperiale”, intervenuti in supporto ad associazioni benefiche. Abbiamo così intervistato uno dei membri dell’Italica Garrison, che si è resa disponibile ad illustrarci brevemente storia e particolarità che rendono speciale la 501st Legion. Quale motivazione vi ha portato a creare l’associazione? In realtà noi non siamo gli autori, ma il distaccamento italiano. L’idea originale è nata in America: vent'anni fa Albin Johnson, grande fan di guerre stellari, creò il primo piccolo gruppo che, con gli anni, si è evoluto ed ha preso il nome di “501esima legione, Vader's fist” (il pugno di Vader). La grande passione dimostrata dai ragazzi nel realizzare i costumi e le Armour, ha spinto George Lucas a chiamare i Trooper del film proprio “501st Legion” e nell'episodio 7 di Star Wars, appare la bandiera della nostra legione. La divisione italica Garrison, nata 15 anni fa, è parte di un network composto da circa 25.000 membri sparsi in circa100 paesi. La nostra presenza negli eventi è sempre legata alla beneficenza e alla Leopolda supportiamo “Code Nel Cuore”, una ONLUS che si occupa di randagi. Infatti il nostro motto è “ragazzi cattivi fanno cose buone”. Le divise del Primo Ordine con il banner rosso sulla divisa nera e quelle nere degli ufficiali imperiali sembrano avere qualche somiglianza con le divise naziste, è vero? La ragione è che il primo film nasce quarant'anni fa e una divisa somigliante a quella nazista impersonava di più l'idea del cattivo. Tra l’altro è quella che di solito indosso io. Quanti sono i membri nel distaccamento italiano? Ci sono 178 “membri imperiali” e circa altrettanti “ribelli”, che in realtà sono i “buoni”. In più abbiamo anche un distaccamento per i minorenni: la Galactic Academy che in Italia prende il nome di Varikyno Campus, che accetta ragazzi e ragazze con meno di 18 anni: la Ray che vedete e uno dei Trooper fanno parte dell'Accademia. Qual è la differenza tra un cadetto dell'Accademia e un legionario o un “cosplayer”? La" 501ª Legione" e la "Rebel Legion" (gruppo costituito per occuparsi dei ribelli) sono gli unici gruppi di costuming (e non di cosplay) riconosciuti dal film di Lucas: i nostri costumi sono sicuramente molto più accurati. Per entrare in una legione ufficiale come la nostra non basta avere un costume di serie (spesso poco preciso) come possono essere i cosplay, ma occorre che il costume corrisponda a dei canoni internazionali e che sia il più fedele possibile a quello originale del film e che seguaparametri ufficiali come: grammatura della stoffa, tipo di cucitura, colori e accessori, tutti fuori commercio. I nostri costumi sono confezionati da dei Prop-Maker o da sarti specializzati mentre i ragazzi under 18 dell'Accademia e i bambini di tutte le età sono liberi di vestire anche costumi fatti in casa o le tutine (di serie) dei personaggi Disney dedicate proprio alla saga. Ciò che comunque ci accomuna tutti è la grande passione e la voglia di divertirci.

Intervista di:

Elisa Gini

5A Liceo Scientifico - Istituto XXV Aprile Pontedera

Foto e riprese video di: Julian Ricci, Manuel Giusti e Filippo Cosentini

Liceo Artistico Russoli, Pisa