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sabato 23 giugno 2018

NOSpettacoli sabato 21 ottobre 2017 ore 21:26

Il risveglio di IT

Pennywise torna al cinema, più moderno e più… inquietante!



PONTEDERA — Come descritto dall’ideatore del personaggio, IT si risveglia ogni 27 anni e, visto che la matematica non è un’opinione, dal 1990 ad oggi sono passati proprio 27 anni.

Il 19 Ottobre 2017 (fortunatamente, non in una giornata piovosa) il pagliaccio che ha causato incubi a più di una generzione torna al cinema, in una versione rinnovata e diversa dalla precedente.

Tratto dall’omonimo romanzo di Stephen King, l’adattamento cinematografico di IT, è molto diverso dalla mini serie televisiva del 1990, ma entrambi hanno riscosso uno straordinario successo e sbancato i Box Office in tutto il mondo.

Una delle poche analogie tra i due film è la magistrale interpretazione del ruolo di IT (noto anche come Pennywise o come Bob Gray) messo in scena da Tim Curry (1990) e dal giovane Bill Skarsgård (2017).

Se Tim Curry puntava sulla sua straordinaria mimica facciale per spaventare i bambini di Derry (Maine, USA) senza però risultare troppo violento o spietato, Bill Skarsgård crea un’interpretazione più simile a quella di un pagliaccio psicopatico che trova divertimento nell’essere malvagio.

Lo stesso Tim Curry ha affermato di preferire l’odierna versione cinematografica del romanzo rispetto a quella proposta nel 1990, soprattutto per la somiglianza del film alla storia originale.

Per creare il suo IT, infatti, Tim Curry non ha potuto seguire la linea proposta da King, proprio per le differenze di trama; al contrario nel caso di Skarsgård, l’attore svedese è riuscito a trarre molte informazioni dalla versione cartacea di Pennywise ispirandosi principalmente alle varie evoluzioni del personaggio.

Per gli amanti del cinema d’azione è quasi scontato il confronto tra Pennywise e quello che da molti viene definito “Il Pagliaccio” per eccellenza, il famoso Joker, nella sua recente interpretazione di Heath Ledger.

Entrambi i giovani interpreti si scontrano con i loro grandi predecessori (nel caso di Ledger parliamo del famosissimo Jack Nicholson), ma riescono a farsi onore dando vita a una nuova versione singolare e diversa di entrambi i clown.

Su questo argomento si è espresso proprio l’attore svedese ricordando così il collega scomparso:

“Credo che la principale differenza fra due personaggi come Pennywise e il Joker, almeno nell’interpretazione che ne ha dato Heath Ledger, è che quest’ultimo sembra più ancorato alla realtà. Il Joker è una sorta di folle anarchico e non riesco a pensare in maniera analoga per quel che riguarda Pennywise. Non è neanche umano, è pura malvagità.”

Il film ha soddisfatto pienamente le aspettative degli amanti dell’horror e soprattutto di Stephen King, affascinandoli e trasportandoli nell’ambientazione fantastica e macabra della Derry di fine anni ’50, riportando gli incubi nelle nuove e nelle vecchie generazioni. 

Elisa Gini, 5A Liceo Scientifico - Istituto XXV Aprile, Pontedera, PI, Toscana