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mercoledì 19 febbraio 2020

fattiNOStri domenica 09 febbraio 2020 ore 10:40

Un fumetto Amaranto per il fair play a scuola

L'iniziativa di Orgoglio Amaranto, il comitato di azionariato popolare che detiene l’uno per cento delle quote sociali della Società Sportiva Arezzo



AREZZO — Un fumetto sarà distribuito a partire da lunedì alla terze classi delle scuole primarie per sensibilizzare gli studenti delle scuole sui valori dello sport, del fair-play e del sostegno alla squadra di calcio della città. “Le avventure di Billy & Black”, questo il titolo del fumetto, è una raccolta di storie che hanno come protagonista un bambino e un cavallino rampante, simbolo dell’Arezzo calcio, che accompagnerà i piccoli alunni nella lettura e nella scoperta della lealtà, della correttezza, del rispetto dell’avversario, dell’amore per lo sport e per la squadra amaranto. La firma sui disegni e sulle nuvole parlanti è della graphic designer aretina Elisa Bianchi.

Si tratta di un progetto di Orgoglio Amaranto, il comitato di azionariato popolare che detiene l’uno per cento delle quote sociali della Società Sportiva Arezzo, in collaborazione con l’assessorato allo sport e alle politiche giovanili del Comune e grazie al patrocinio dell’ufficio scolastico regionale e della provincia di Arezzo. Tra gli istituti scolatici Monte Bianco, Chimera, Pio Borri e il convitto nazionale.

“Orgoglio Amaranto – come ha detto il presidente Stefano Farsetti – ha inserito il fumetto all’interno del più ampio progetto WeAr, lanciato a fine 2018, che si pone come obiettivo il coinvolgimento di ampie fasce della popolazione aretina, a partire dagli studenti, su temi come l’azionariato popolare e la partecipazione attiva alla gestione delle società sportive”.

A presentare il fumetto sono stati l'assessore Tiziana Nisini, i membri del direttivo di Orgoglio Amaranto con in testa il presidente Stefano Farsetti, la graphic designer Elisa Bianchi, il consigliere provinciale con delega allo sport Ezio Lucacci e i calciatori amaranto Nello Cutolo e Samuele Sereni con i bambini della 3A della Pio Borri, accompagnati dalla maestra Cristina Piccioli e dai genitori.

“Il Comune ha sposato subito questa eccellente iniziativa – ha dichiarato l’assessore Nisini – e lo ha fatto con convinzione. Si tratta di un modo creativo e intelligente di rapportarsi con i bambini delle scuole per veicolare i veri valori che devono stare alla base della competizione sportiva. Inoltre ritengo positivo che l’importanza dell’azionariato popolare, legato anche a società professionistiche, venga messa in evidenza in maniera così capillare e dettagliata. Ricordo bene che la presenza e il lavoro di Orgoglio Amaranto furono determinanti per il salvataggio dell’Arezzo calcio nell’inverno e primavera del 2017. Senza contare che l’attaccamento ai colori della squadra cittadina e il senso di appartenenza sono risorse fondamentali per la nostra comunità”.

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