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sabato 20 luglio 2019

terraNOStra mercoledì 22 maggio 2019 ore 00:43

Ho visto una rondine fantasma?

Una Rondine non fa Primavera



PISA — Maggio è il periodo in cui gli uccelli migratori tornano in Italia per godere del clima dolce della primavera ma, stavolta, hanno trovato vento gelido, pioggia e neve, anche a bassa quota e si sono tenute lontane.

Il termine scientifico migratore viene dal latino “migrare” che vuol dire trasferirsi e si riferisce a quegli animali che, durante l’anno, cambiano periodicamente la loro posizione geografica. Per molti si tratta davvero di un grande viaggio, attraverso luoghi, paesaggi e climi diversi.

Le rondini sono il simbolo della primavera, ma quando arriva quest’anno? La Primavera avrebbe dovuto iniziare Mercoledì 20 Marzo per confluire nella stagione estiva venerdì 21 Giugno, ma siamo al 22 maggio e pare essere ancora in Febbraio o Marzo.

Perché aspettiamo con impazienza l’innalzamento delle temperature e mai il contrario? Forse perchè con l’aumento della temperatura la primavera ci porta il risveglio della natura: i fiori sbocciano, le strade si riempiono di colori e le giornate si allungano. La primavera regala più luce, dopo le lunghe sere buie dell’inverno. 

Per questo, quando un giorno ho visto, in questo mese di maggio, una sola rondine, da una parte mi sono chiesto se era una rondine fantasma, dall’altra ho provato un forte senso di sconforto.

Quest’anno sembra essere più che mai appropriato il detto popolare “Una rondine non fa primavera”. Secondo questo proverbio vedere una sola rondine non significa che, necessariamente, sia già arrivata la primavera e, in generale, che un evento isolato non è sufficiente per tirare delle conclusioni. È inutile negarlo, la primavera ci rende più felici, riduce lo stress e ci fa sentire più “liberi”, quando mettiamo il naso fuori casa.

Ce lo dice anche Lucio Dalla, nella canzone “Le Rondini”:

Vorrei girare il cielo come le rondini

E ogni tanto fermarmi qua e là

Aver il nido sotto i tetti al fresco dei portici

E come loro quando è la sera chiudere gli occhi con semplicità.

Non ci resta che aspettare ancora qualche settimana, prima di metterci il costume e la crema solare. Contentiamoci, per il momento, di riascoltare questa canzone insieme ai nostri amici.

Sognare non ha mai fatto male a nessuno.

Luciana Busceti

4C, Liceo “G.Carducci”, Pisa