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sabato 25 novembre 2017

NOScorner domenica 18 giugno 2017 ore 22:02

Decisioni economicamente irrazionali

Chi ha meno soldi sta più attento a come li spende...

PONTEDERA — Molto spesso spendiamo soldi in cose inutili senza pensare al fatto che tante persone a malapena arrivino a fine mese con i propri introiti.

Spendere per spendere, senza una necessità vera può dipendere da fattori sociali, ma per la maggior parte dei casi gli psicologi parlano di spese irrazionale, ovvero di una tendenza a fare acquisti secondo criteri che non hanno a che fare con l'utilità, bensì con fattori emozionali suscitati dall'acquisto.

Un team di ricercatori delle università di Chicago, Princeton e Harvard ha deciso di fare una verifica sparimentale. Così hanno condotto tre studi su un totale di 2700 persone volontarie con redditi diversi, per verificare la diversa motivazione alla base delle loro spese. E così è risultato che, p.es. i "ricchi" sono disposti a pagare di più qualcosa in un hotel di lusso piuttosto che in un negozio, mentre per i "poveri" la valutazione del prezzo non dipende dal luogo d'acquisto.

Si può quindi dedurre che chi ha i soldi contati sta più attento a come li spende?

I ricercatori USA spiegano che "se i soldi sono pochi, le bollette e l'affitto sono in cima ai nostri pensieri" e ciò ci rende più attenti alle spese e alle loro conseguenze: magari per una birra o una serata bisogna rinunciare a qualcos’altro. Chi ha meno risorse, concludono gli studiosi, valuta quindi i beni in modo più stabile e si fa influenzare meno da fattori legati all’apetto emozionale.

Alessandra Bulgarella, Ferizako Rustani

4a Istituto XXV Aprile – Liceo Scientifico, Pontedera