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lunedì 10 dicembre 2018

NOSnews mercoledì 05 aprile 2017 ore 09:47

​Il Children Book Fair a Bologna

La letteratura per l’infanzia e l’adolescenza.



BOLOGNA — Il 30 marzo abbiamo intervistato la dottoressa Benedetta Fiorelli, che ha curato l'editing di libri per ragazzi per conto di alcune case editrici italiane ed estere. La dottoressa ci ha fatto fare una carrellata nel settore della letteratura per ragazzi e trattando della progettazione editoriale di un libro, ci ha chiarito che, oltre ai contenuti, in un libro una parte importante è costituita dalla copertina, che ha un ruolo indispensabile per il successo del libro stesso. Una buona copertina non deve svelare la storia, ma deve indurre a leggerla. Sono fondamentali sia l'aspetto estetico, che ha la funzione di catturare l’attenzione, sia il titolo. Naturalmente anche l'autore e la casa editrice sono determinanti. Di un libro per l’infanzia deve essere valutato tutto, dall'aspetto pedagogico a quello artistico. La tipologia della grafica di un albo per ragazzi dipende dalle scelte operate dall'autore e dall’editore, che potranno tener conto dei consigli dell’editor. Un nuovo fenomeno editoriale che si sta diffondendo negli ultimi tempi, in relazione a quest’area letteraria, sono i racconti di una pagina affiancati da una pagina di illustrazioni che raccontano la storia di personaggi famosi. Un altro fenomeno, sono i Silent Books, libri fatti solo di immagini, che stimolano la creatività: possono avere o meno, alla base, una storia. Un famoso silent book è "Mentre tu dormi" di Mariana Ruiz Johnson.

La dottoressa Fiorelli ci ha presentato, come esempio, diversi libri che, nel corso degli anni, sono stati presentati alla Fiera ottenendo riconoscimenti o per la storia o per le illustrazioni oppure per il tema trattato. Alcuni di quelli li conoscevamo e ci hanno fatto tornare alla memoria il tempo in cui eravamo bambini e provavamo emozioni e meraviglie, mentre sfogliavamo le loro pagine. Tra i libri, per noi nuovi, che abbiamo sfogliato insieme, c’è " Nel paese dei mostri selvaggi" un albo illustrato pubblicato nel 1963. Nel 1970 quel libro ha vinto il premio Andersen International, una specie di premio Nobel della narrativa per l'infanzia, conferito ogni due anni come riconoscimento internazionale. Fra i premiati di quest’anno c'è "La bambina dei Libri", un libro davvero suggestivo, con pagine che fanno riflettere e con un’impressionante attenzione per i dettagli, sia relativi ad aspetti pedagogici che artistici. "La bambina dei Libri" ha vinto il premio BRAW (Bologna Ragazzi Award) per la sezione Fiction. Le nostre domande si affollavano e fra le altre le abbiamo chiesto se esiste anche un premio Italiano. La risposta è stata che in Italia c'è un premio Andersen che lo corso anno è stato conferito, fra gli altri, a "Mini: il mondo invisibile dei microbi" come miglior libro di divulgazione e a "Una strana creatura nel mio armadio" come miglior libro pubblicato.

Le categorie dei premi relativi alla letteratura per ragazzi vanno da "fiction”, al “nonfiction”, all' "opera prima" e ai “nuovi orizzonti". Quest'ultima sezione comprende l'editoria dei Paesi che non ancora affermati nella "Letteratura per ragazzi", come ad esempio la Colombia, l'Indonesia, l'India e il Guatemala. Questi paesi negli ultimi tempi si stanno facendo avanti, riscuotendo anche molto successo, come nel caso della casa editrice "Kalimat" che nel 2016 ha vinti il BOP (Bologna Prize Best Children's Publishers of the Year) per l'Asia. In aggiunta un libro edito da questa casa editrice ha vinto il premio New Horizons del Bologna Ragazzi Award 2016. 

Maria Barbuti 

4A - XXV Aprile - Liceo Scientifico, Pontedera