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mercoledì 24 ottobre 2018

terraNOStra domenica 04 febbraio 2018 ore 19:34

C​ascina vista da vicino

Un accampamento romano in provincia di Pisa



CASCINA — Cascina risale al periodo romano. Le strade sono perpendicolari tra loro e vanno a formare una scacchiera se vista dall’alto. L’origine del nome è incerta, ma potrebbe essere derivata da “cassina” cioè “città di campagna” oppure (ed è più probabile) dal nome del torrente, ora scomparso, che la attraversava, il cui nome derivava dal nome etrusco di una persona. Cascina è ricordata nella storia e nell’arte perché nel suo territorio è stata combattuta il 29 luglio 1364 la famosa battaglia detta appunto “di Cascina” tra Fiorentini e Pisani, immortalata dai disegni di Michelangelo Buonarroti di cui rimane un cartone realizzato da Aristotele da Sangallo. La cittadina, che nel XIV secolo fu sotto il dominio Pisano, passò poi ai Fiorentini. La sua dislocazione lungo la strada ne ha favorito lo sviluppo come città e la costruzione di mura medievali che circondavano l’antico abitato nel periodo delle guerre tra la Repubblica di Pisa e Firenze. Le mura furono edificate in pietra nel XIII secolo. La loro costruzione fu ripresa in varie fasi successive, secondo la situazione politica presente nell’area. Le mura avevano due porte: quella pisana e quella fiorentina, che furono entrambe demolite nell’’800 per lasciar passare il trammino che conduceva da Pisa a Pontedera, anch’esso oggi scomparso. Altri tatti delle mura sono state demolite, negli anni, per dar luogo a nuovi passaggi. In passato era presente anche un fossato alimentato dal torrente Cascina, più o meno situato dove adesso si trova la circonvallazione. Per oltrepassare il fossato erano presenti in origine due ponti levatoi, sostituiti poi con due ponti di mattoni.

Chiara Bertolini e Giulia Donati

Classe 3B Scienze Umane, Liceo "E.Montale", Pontedera (PI) Toscana