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lunedì 10 dicembre 2018

NOSnews mercoledì 05 aprile 2017 ore 09:40

​Cammino tra le pagine premiate per l'infanzia

A proposito della Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna.



BOLOGNA — Il giorno 30 marzo, nell’Istituto Marconi, abbiamo incontrato e intervistato la dottoressa Benedetta Fiorelli, studiosa della letteratura per ragazzi. Rispondendo alle nostre prime domande ci ha descritto il suo lavoro alla redazione di alcuni libri per l'infanzia, una mansione che in inglese è definita come editing. Il lavoro di redazione richiede, come ci ha spiegato Benedetta, di leggere, correggere e fare ricerche su un testo scritto da un autore e scelto dall’editore in accordo con la redazione. Venendo a parlare degli aspetti tecnici ci ha spiegato che, progettando di pubblicare un libro per l’infanzia, è importante che ne sia definito il “target”, cioè la fascia d’età dei bambini a cui è indirizzata la lettura e l’uso di un determinato libro. Ogni libro, secondo la fascia d'età, deve presentare caratteristiche diverse. Per esempio i libri indirizzati a bambini di 0-3 anni possono essere realizzati in tela colorata, (ideata da Bruno Munari) in plastica morbida e “galleggiante” o in cartonato rigido di alto spessore. A proposito di quest’ultima tipologia, una versione arricchita da opportuni "buchi comunicativi", come ci ha rivelato la dott. Fiorelli, è stata “inventata” in Italia, ad opera della casa editrice La Coccinella

La dottoressa ci ha fatto anche notare che di solito, fino ai tre anni sono i genitori o comunque i familiari a decidere i libri per i propri figli, dopo quell’età sono i bambini stessi a scegliere e per questo i genitori dovrebbero abituarli, portandoli in biblioteca e in libreria sin da piccolissimi, incoraggiandoli a fare scelte personali. Una curiosità a questo proposito, rivelataci dalla dottoressa, è il fatto che già da quando si è nella pancia della propria mamma viene consigliato ai genitori e in particolare alla mamma di leggere ad alta voce.  Sembra infatti che la lettura abbia gli stessi positivi effetti sul feto della buona musica e poi sembra che potrà rimanere, nella “memoria” del bambino, il gusto per la lettura.Nonostante questo vi sono ancora persone che ritengono che l’editoria per ragazzi non sia molto importante. Ma dimostra che sbagliano grossolanamente la sempre maggiore importanza assunta, in Europa e nel mondo, dalla Fiera Internazionale del Libro per Ragazzi di Bologna che quest’anno si è aperta il 3 aprile per concludersi il giorno 6 aprile.

Ferizako Rustani
4A - XXV Aprile - Liceo Scientifico, Pontedera