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sabato 24 agosto 2019

NOSpettacoli mercoledì 15 febbraio 2017 ore 21:30

​Arrival: una nuova venuta aliena...

Fantascienza e innovazione nel film di Denis Villeneuve



PONTEDERA — “Perché sono venuti qui?”. Questo è quello che vi chiederete durante la visione di Arrival, film fantascientifico che porta il genere a un livello superiore.La regia di questo film è affidata a Denis Villeneuve, già acclamato per film come “Prisoners” e “Sicario” e prossimo regista del sequel di “Blade Runner”.Il film narra l’arrivo di 12 “gusci”, astronavi aliene che approdano sulla terra apparentemente senza un motivo. L’esercito statunitense per comunicare con gli alieni (chiamati “eptapodi” in quanto dotati di sette arti) crea una squadra speciale di esperti composta principalmente da una linguista, Louise Banks (Amy Adams), dal fisico Ian Donnely (Jeremy Renner) e dal colonnello Weber (Forest Whitaker).Una volta in contatto con due degli alieni (soprannominati Tom e Jerry), si scopre che il loro linguaggio è impossibile da comprendere, tuttavia scoprono che è possibile comunicare con loro attraverso la loro lingua scritta, basata su simboli circolari, e così riescono a realizzare un vocabolario. Nel corso della storia si scopre che la loro lingua nasconde un segreto: essa influenza la mente di chi è in contatto, permettendo di avere delle visioni nel futuro. Inoltre si troveranno di fronte alla domanda fatidica che ruota attorno al film, domanda minacciosa per alcuni: “Perché loro sono qui?” Arrival è un film davvero magnifico, con grandi colpi di scena (soprattutto nella seconda parte), che riescono a farti rimanere incollato allo schermo. La trama della storia è molto interessante, con una tematica poco trattata nel panorama fantascientifico; questi alieni arrivati su navi spaziali a forma di guscio, dalla tecnologia apparentemente essenziale, sono visti come un aiuto per la terra, basti pensare al loro linguaggio che vuole portare un messaggio di speranza per la terra, punto chiave del film. La regia è di alto livello, con inquadrature semplici e non troppo fantasiose come nei classici film fantascientifici, supportata da un’ottima fotografia, ricca di atmosfere cupe che ben si adattano alla trama del film. Il montaggio anch’esso di buona scuola fa scorrere bene il film e così la colonna sonora che presenta un accompagnamento musicale ed effetti speciali e sonori adeguati; qui gli effetti grafici 3D vengono utilizzati in modo non eccessivo, rendendo le scene molto più realistiche. E le interpretazioni non sono da meno, grazie anche al supporto di una buona sceneggiatura. Amy Adams, Forest Whitaker e Jeremy Renner sono davvero molto bravi, mettendosi in gioco in ruoli abbastanza complicati. Questo film ha già ottenuto diversi riconoscimenti (tra cui un BAFTA al miglior sonoro) ed è candidato a ben 8 premi Oscar. Ce la farà ad ottenerne uno? Voto finale? 9. La visione del film è consigliabile a tutti, amanti della fantascienza e non.
Andrea Toni, Anna Malucchi

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