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lunedì 16 settembre 2019

fattiNOStri mercoledì 07 dicembre 2016 ore 15:52

Il Treno di Babbo Natale

Grande festa con il Treno di Babbo Natale alla Leopolda di Pisa per i bambini e le loro famiglie



PISA — Quattro giorni per diventare ingegneri e artisti

con "Il treno di Babbo Natale" alla Stazione Leopolda di Pisa.

Con questo “treno”, in sosta a Pisa dall'8 all'11 dicembre, la città celebra l'arrivo del periodo natalizio. Ai visitatori lo spazio dell’antica stazione si presenta occupato dai vagoni di un treno immaginario, con luci, laboratori, ornamenti e doni per piccoli e grandi.

La grandissima affluenza di bambini con le loro famiglie (oltre 1000 i primi due giorni) e di intere classi con le insegnanti, stanno bissando il successo dello scorso anno, ma quest’anno la novità è la presenza, in alternanza scuola-lavoro, di decine e decine di studenti, inviati dalle loro scuole per accompagnare i piccoli ospiti alla scoperta dei nove vagoni del treno di Babbo Natale.

L’ITIS “Marconi” di Pontedera (scuola presente sin dallo scorso anno) e insieme le scuole pisane ITIS “DaVinci”, Istituto d’Arte “Russoli”, Liceo Pedagogico e Musicale “Carducci” e Liceo Classico “Galilei” hanno offerto ciascuna il proprio contributo.

Se gli studenti del Pedagogico assistono i giochi dei bambini un po’ in tutti i vagoni e quelli del Musicale tengono un laboratorio, gli studenti dei Licei Artistico e Classico seguono i bambini nella realizzazione delle illustrazioni e dei testi delle letterine per Babbo Natale.

Il “Russoli” di Cascina presenta un affollatissimo laboratorio di gessi e terracotte, un laboratorio di grafica e una bellissima ruota gigante su cui sono esposti i migliori disegni inviati per il concorso dalle scuole. Il “Russoli” di Pisa, in collaborazione con l’Associazione “Creiamo in 3D”, presenta una stampante 3D e una macchina che crea sagome di polistirolo; del “Russoli” è anche il laboratorio fotografico di fotoritocco. Nel nono vagone troviamo studentesse del Galilei e del Carducci che aiutano i bambini nella realizzazione di un collage a tema: “Ugo”, il draghetto che non sa fare le fiamme, protagonista della storia “Ugo e la Fontana dell’Amicizia”, o nei vivacissimi teatrini di marionette e delle ombre.

Ma sul treno della Leopolda, oltre che per i bambini artisti c’è molto spazio anche per i futuri ingegneri! I bambini che sognano di volare possono farlo nel simulatore di volo presentato dagli studenti dell'ITIS “Da Vinci”. Chi ama le corse automobilistiche si cimenta con la grande pista del Mugello con gli studenti dell’ITIS “Marconi” di Pontedera, che presentano anche una bussola elettronica e un robottino line-follower. Una vera sorpresa è lo stand con la LudoSandBox dell’ITIS “DaVinci”, in cui gli aspiranti geologi hanno a disposizione un paesaggio di sabbia che possono variare in “collaborazione” visiva con un computer. In questo stand è inoltre possibile giocare imparando nozioni per la programmazione grafica o per la costruzione di circuiti con sensori e led, per misurare battiti cardiaci, temperatura atmosferica, o solo per creare giochi di luce con musica natalizia. 

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